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620km - 30 giugno 2018

Il volo non è cominciato nel migliore dei modi, ho impiegato un'ora prima di salire e volate verso Masera. Come se non bastasse,  ho visto sfumare la possibilità di arrivare in Francia, anche mentre attraversavo la Valle di Antrona.


Una volta entrato in Val d'Aosta l'aria era diversa, belle basi e belle termiche, ma ancora più belle erano le condizioni verso il sud della Francia.

 

Sono arrivato fino a Briançon, poi ho girato per tornare verso casa.


Immaginavo che la Valsesia si sarebbe chiusa e ho pensato ad una via alternativa con largo anticipo.

 

Tra me e il Ticino c'era un muro di nubi, l'unico passaggio sicuro per tornare a casa, ma soprattutto per restare in aria era la Mattertal.


Vedere il Cervino è sempre qualcosa di emozionante, tornando da Zermatt il cielo si è chiuso. Una linea di cumuli mi ha comunque permesso di arrivare fino al lago del Sambuco, prima di planare definitamente verso casa.

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Commenti: 1
  • #1

    g.ram (mercoledì, 04 luglio 2018 18:50)

    Grande Giovanelli!